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Prove a Fatica per Materiali e Strutture degli Stent

La sfida

Le prove tradizionali degli stent e degli stent grafts (secondo gli standard quali ASTM F2477) comporta l’utilizzo di apparecchi completi per avere una pressione pulsante che simula il flusso del sangue per un assegnato numero di cicli. Anche se la prova non ha provocato la frattura, un semplice criterio di accettazione o fallimento è usato per la riuscita della prova. Il lavoro dell’industria è portato a cercare metodi in vitro migliorati per caratterizzare e valutare apparecchi di impianti cardiovascolari per fornire maggiori informazioni su quando e sotto quali condizioni la frattura avrà luogo.

Per valutare un campione rappresentativo di provini e per ridurre l’intera durata della prova, molti campioni devono essere sottoposti a prove su un singolo sistema.

16 Station Carousel

Stent Systems Complete System Half in Bath

WaveMatrix2 Screen

la nostra soluzioneIl dispositivo con più provini per lo strumento completamente elettrico di prova ElectroPuls® E3000 è stato sviluppato per aiutare produttori di impianti cardovascolari a valutare le caratteristiche della fatica di lunga durata dei materiali e delle strutture degli stent in nickel-titanio (Nitinol) e in acciaio inossidabile.

Ogni stazione di prova consiste in una cella di carico in grado di lavorare a fatica, una regolazione dell’allineamento preciso e morse che sono uniche per il materiale o la struttura del provino. L’intero assemblaggio della stazione di prova è immerso in un bagno di temperatura controllata per testare i provini in vitro.

La prova è controllata dal Software di Prova Dinamica WaveMatrix3 che include un numero di caratteristiche progettate per aiutare gli utenti ad eseguire la prova. Ciò include il controllo integrato della temperatura del bagno del fluido, una rappresentazione reale della lettura di ciascuna cella di carico, e monitorare l’andamento delle forze per determinare la frattura di ciascun provino.